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Come leggere nella seconda lingua ai bambini

leggere nella seconda lingua

Le strategie per una esposizione e un apprendimento ottimale

Che leggere ai bambini fin dalla più tenera età sia non solo utile, ma indispensabile per uno sviluppo cognitivo completo ed armonioso, è oramai un dato assodato da oltre cinquant’anni di studi scientifici.

Che la lettura ad alta voce sia il mezzo migliore per una buona esposizione e per favorire il bilinguismo precoce è invece meno assodato. Se siete però frequentatori dei questo blog sapete benissimo che la lettura nella seconda lingua è forse il mezzo più efficace per migliorarne l’acquisizione.

Ma come dobbiamo leggere ai nostri bambini? Come fare per ricavarne il massimo, in termini di sviluppo linguistico e acquisizione del vocabolario nella seconda lingua? Esistono delle tecniche più efficaci di altre per leggere nella seconda lingua? Ecco cosa dicono gli esperti.

L’intonazione della voce

E’ un fattore importantissimo del quale non sempre siamo coscienti. Tenete sempre a mente che state leggendo per un pubblico, per quanto ridotto, non per voi stessi. La lettura ad alta voce, anche nella seconda lingua, è più affine alla drammatizzazione che alla lettura individuale. Cercate di leggere il testo individualmente, in modo da conoscerne le caratteristiche, prima di rileggerlo a vostra figlia. Quando leggiamo ad un bambino, soprattutto nella seconda lingua, è importante aiutare la comprensione del testo. Se ci sono dei dialoghi, cercate di differenziare con voci diverse a seconda del personaggio. Sarà divertente e più facile per chi ascolta capire chi sta parlando in quel momento.

Anche il tono della voce è fondamentale. Variate da declamazioni a sussurri a seconda del testo che state leggendo, la voce bassa crea suspence, la voce alta richiama l’attenzione. Quanto più sarete in grado di emozionare chi vi ascolta, tanto più il testo diventerà coinvolgente ed interessante, rendendo più facile l’acquisizione delle forme sintattiche e del vocabolario.

La lettura delle immagini

Non è un caso che la letteratura per l’infanzia sia caratterizzata da una preminenza delle immagini sul testo. Non date questo elemento per scontato: al contrario è fondamentale. Le immagini aiutano la comprensione. Il vostro scopo è che il bambino impari la lingua (grammatica e parole) contenuta nel testo che gli proponete. La presenza delle immagini permette il coinvolgimento della memoria visiva che nei primi 10 anni di vita è fondamentale nell’acquisizione del linguaggio.

Le immagini raccontano una storia a loro volta. Soffermatevi sulla parte grafica del libro che state leggendo, spesso gli autori nascondono nuove storie, che non vengono esplicitate nel testo, proprio attraverso le immagini. Aiutare il bambino a leggere anche questa componente è fondamentale per apprezzare l’opera che state leggendo. Un modo semplice ma incredibilmente efficace per sfruttare al meglio la presenza delle immagini è indicarle con il dito, accompagnando il gesto alla pronuncia della parola. Soprattutto per i bambini più piccoli questo è un metodo molto efficace per ampliare il vocabolario.

Leggi anche:
La Lezione in Tre Tempi: stimolare l’acquisizione del linguaggio nella seconda lingua

Le domande

Vari studi hanno dimostrato che quando il genitore pone domande sul testo che sta leggendo, l’acquisizione del rispettivo vocabolario da parte dei bambini è migliore. Ci sono vari tipi di domande che potete fare. Partite dal semplice domandare di indicare personaggi o oggetti: tipo “Dov’è la scopa della strega? Procedete chiedendo opinioni sugli eventi descritti : “Lotta ha fatto bene a tagliuzzare il maglione? Fino a domande che chiedono supposizioni su cosa accadrà o su come si comporteranno i personaggi: “Troveremo finalmente Spot sotto a questo tappeto?”. Le domande mantengono viva l’attenzione, stimolano la produzione nella seconda lingua, e danno un riscontro rispetto alla comprensione del testo da parte del bambino. Vi assicuro che poche cose vi daranno tanta soddisfazione come il rendervi conto che il pupone ha capito proprio tutto!

La conoscenza approfondita del testo e il coinvolgimento emotivo del lettore

So che siete genitori e avete poco tempo. In più vi siete prefissi questo compito immenso di insegnare più di una lingua a vostra figlia e a vostro figlio fin da piccoli. Ma se potete, prendetevi il tempo di conoscere a fondo i libri che leggete ai bambini e il loro significato. Vi faccio un esempio semplice con un libro famoso che molti di voi conosceranno, ovvero Where The Wild Things Are di Maurice Sendak. E’ un capolavoro della letteratura per l’infanzia, ma molti genitori affermano di non amarlo, ma soprattutto, di non capirne il senso. Non fermatevi al significato letterale della vicenda. Il viaggio di Max nel paese dei mostri selvaggi è un percorso di consapevolezza delle proprie incontrollabili emozioni di rabbia (i mostri), per addomesticarle, fino ad essere in grado di controllarle e lasciarle andare. Adesso potete capire perché, al contrario, i bambini lo adorano!

Sappiate che il vostro coinvolgimento emotivo è importantissimo. Se i libri che leggete vi appassionano, sarà facile che i bambini li trovino interessanti e coinvolgenti, e se questo accade assimilarne il linguaggio sarà ancora più semplice.

Per i nostri consigli sui migliori libri nella seconda lingua per tutte le età
consultate la sezione LIBRI

Per ulteriori approfondimenti sul come leggere nella seconda lingua: Learning from Picturebooks – Perspective from child development and literacy studies

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