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Dear Donald Trump di Sophie Siers

Dear Donald Trump

Spiegare l’attualità ai bambini

La lettura condivisa ad alta voce è l’attività che più di tutte aiuta l’inserimento di una seconda lingua nella routine familiare. Quando i bambini cominciato a crescere, anche le letture crescono con loro.

Oggi voglio raccontarvi di un libro meraviglioso che ho scoperto un po’ per caso, ma che merita di stare sullo scaffale di ogni bambina e bambino contemporanei. Un libro che parla di muri, di tolleranza e condivisione, e che ha come protagonista uno dei personaggi più dibattuti e controversi dei nostri tempi. Esatto, proprio lui, il “Crazy Uncle” della politica mondiale.

Attualità e consapevolezza

Per quanto ci si possa sforzare di proteggere i bambini da quanto di brutto e confuso avviene ogni giorno nel mondo, ogni tanto è la realtà che entra prepotentemente nelle nostre case. Per questo è necessario essere preparati. Stamattina ad uno dei gemelli è caduto l’occhio sull’IPad dove papà stava leggendo le ultime news. “Perché Donald Trump è “someone’s crazy uncle?” mi sono sentita domandare. Eh sì, è proprio così che è stato apostrofato dalla conduttrice Savannah Guthrie: “Signor Presidente, lei non è semplicemente lo zio matto di qualcuno!”.

I gemelli conoscono bene Donald Trump, prima che, in vista delle imminenti elezioni presidenziali, finisse ancora di più sulle copertine dei giornali, è stato il bizzarro personaggio senza volto di un libro che abbiamo letto e riletto appassionatamente. Dear Donald Trump della scrittrice neozelandese Sophie Siers. L’ho preso per curiosità, ma negli anni si è rivelato un ottimo modo per introdurre i bambini all’attualità. Non è facile far capire che, fuori dalla loro bolla familiare e scolastica, esiste un mondo più grande, dove accadono cose a volte difficili da capire. Ed è ancora più difficile creare la consapevolezza di come queste cose, che possono sembrare lontane, in realtà finiscano con l’influenzare anche la nostra vita. In questo contesto il libro di Sophie Siers è estremamente prezioso.

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Muri e barriere, grandi e piccoli

Condividere la stanza con il fratello più grande è un vero incubo per il giovane Sam, ecco perché, quando la sera la TV parla di Donald Trump e del suo muro con il Messico, Sam decide che anche a lui serve un muro. In camera sua! Il libro è costituito da una serie di lettere che Sam scrive al Presidente americano, raccontandogli tutte le sue difficoltà nel far passare l’idea di un muro che tenga fuori suo fratello.

A furia di parlarne con genitori, insegnanti e anche con il famigerato fratello maggiore, Sam capisce come il muro non sia la soluzione ai suoi problemi. Non solo, avere un fratello nella stanza che ti consola a volte è comodo. Ad esempio quando si è avuto il più brutto incubo di sempre! Ed è così che Sam comunica a Trump di aver deciso di abbandonare l’idea del muro. Gli augura comunque buona fortuna con la realizzazione del suo, anche se alla fine magari non sarà un muro grande come se lo immaginava.

Imparare dalla storia e dalla contemporaneità

Quello che ho trovato estremamente interessante dell’opera di Sophie Siers, è la capacità di far capire ai bambini come gli stessi sentimenti umani animino le vicende pubbliche e quelle private. Il fratello di Sam “corrisponde perfettamente alla descrizione (di Trump) di persona indesiderabile”. L’emozione è la stessa: il desidero di eliminare alla base il problema di una condivisione che diventa difficile, l’incapacità e la non volontà di comunicare con l’altro, il senso di estraneità. Ma Sam è circondato da persone che lo stimolano ad interpretare la realtà, che lo inducono a riflettere. I genitori, l’insegnante, i compagni di classe, perfino l’odiato fratello: tutti si prodigano nel far capire a Sam perché un muro per risolvere le dispute non è una grande idea.

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Trump come non l’avete mai visto

Ritengo che i libri di letteratura per l’infanzia destinati ad avere più successo siano quelli capaci di parlare sia ai destinatari più piccoli, che a quelli più grandi. In questo caso le geniali illustrazioni di Anne Villeneuve sono capaci, più di mille parole, di parlare anche al pubblico adulto. Le illustrazioni rappresentano Donald Trump senza volto, ma denotato dall’inconfondibile ciuffo biondo. Le situazioni in cui gli vengono recapitate le lettere di Sam sono assolutamente esilaranti: dalla cameriera di un diner mentre si ingozza di hamburger, mentre scende dall’Air force One, sui campi da golf, tra le bolle di un rilassante bagno caldo, o mentre progetta il suo incredibile muro!

Trovate questo meraviglioso libro nelle seguenti lingue:

in inglese con il titolo Dear Mr. President
con il titolo Caro Signor Presidente in italiano
come Cher Donald Trump in francese
in tedesco come Hallo Donald Trump
e in spagnolo con il titolo Querido Senhor Presidente

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