Author: piccolicamaleonti

educazione bilingue

Educazione bilingue: affidiamola alla tata

Cosa succede quando si affida ad altri l’esposizione alla seconda lingua Per tutte le famiglie che decidono di portare avanti consapevolmente un’educazione bilingue, rendere costante o aumentare l’esposizione alla seconda lingua è fondamentale. Abbiamo parlato di varie strategie che si possono mettere in atto a tal fine. In questo articolo voglio parlarvi in particolare della scelta di una tata o semplicemente di una babysitter alla quale affidare, anche temporaneamente, una parte dell’esposizione alla seconda lingua. Vediamo come fare, e quali risultati attendersi.

cartoni in inglese

Cartoni animati interattivi per imparare le lingue

Perché sono utili e come sceglierli I cartoni animati servono o meno a sostenere l’acquisizione di una seconda lingua? E se sì, quali sono i migliori, e quali accortezze è necessario adottare per ottenere dei risultati? Molti genitori si fanno queste domande, ma la risposta richiede un po’ di riflessione supplementare. Partiamo dalla prima: certo i cartoni animati sono utilissimi, ma ovviamente non sono neanche lontanamente sufficienti. Vediamo nel dettaglio a cosa servono, come sceglierli, e come guardarli.

leggere nella seconda lingua

Come leggere nella seconda lingua ai bambini

Le strategie per una esposizione e un apprendimento ottimale Che leggere ai bambini fin dalla più tenera età sia non solo utile, ma indispensabile per uno sviluppo cognitivo completo ed armonioso, è oramai un dato assodato da oltre cinquant’anni di studi scientifici. Che la lettura ad alta voce sia il mezzo migliore per una buona esposizione e per favorire il bilinguismo precoce è invece meno assodato. Se siete però frequentatori dei questo blog sapete benissimo che la lettura nella seconda lingua è forse il mezzo più efficace per migliorarne l’acquisizione. Ma come dobbiamo leggere ai nostri bambini? Come fare per ricavarne il massimo, in termini di sviluppo linguistico e acquisizione del vocabolario nella seconda lingua? Esistono delle tecniche più efficaci di altre per leggere nella seconda lingua? Ecco cosa dicono gli esperti.

Musica e seconda lingua

Imparare la seconda lingua con la musica

Suoni, rime, allitterazioni: una squadra vincente La musica può avere un ruolo determinante nell’esposizione alla seconda lingua. E’ importante esserne consapevoli per sfruttare al massimo questo efficacissimo strumento di apprendimento. Cerchiamo di capire in che modo la musica potenzia l’apprendimento della seconda lingua, e come è possibile farla entrare nella quotidianità di bambine e dei bambini che imparano precocemente più di una lingua in contemporanea.

15 mesi

Leggere nella seconda lingua dai 15 mesi

Come scegliere e come leggere per cominciare con l’educazione bilingue Gli early concept book e i simple descriptive book sono gli importantissimi libri da mettere a disposizione dei bambini fin dai 15 mesi. La parte narrativa non sempre è presente e non è fondamentale. Ma questi libri hanno una serie di funzioni che possono essere sfruttate per impostare ed implementare l’esposizione alla seconda lingua. Cerchiamo di capire come sono fatti, perché sono tanto importanti, come sceglierli e come leggerli per potenziarne al massimo il risultato. In questo modo metteremo a disposizione della nostra bambina e del nostro bambino un ottimo strumento per imparare più lingue allo stesso tempo, oltre che per sviluppare tutta una serie di fondamentali capacità cognitive.

lezione in tre tempi

La lezione in tre tempi: stimolare il linguaggio da 0 a 3 anni

Imparare la seconda lingua con il metodo montessoriano La lezione in tre tempi è uno dei caposaldi dell’educazione montessoriana. Viene applicata ad una vasta serie di attività dedicate ai bambini a partire dai 9 mesi, soprattutto con l’intento di stimolare il linguaggio e introdurre nuovi vocaboli. Per tutti i genitori che intendano esporre precocemente i propri bambini ad una seconda lingua, questo tipo di approccio è incredibilmente efficace per coltivare il cervello bilingue. Se ancora non la conoscete, ecco che cos’è la montessoriana lezione in tre tempi, perché è utilissima nell’educazione bilingue, e come applicarla ad una serie di attività e giochi da fare con i bambini da 0 a 3 anni.

attività per bambini 0-3 anni

Attività per bambini da 0 a 3 anni nella seconda lingua

Come stimolare il linguaggio e intrattenere i bambini più piccoli In questi giorni di clausura forzata è difficile intrattenere i bambini, ed ogni età ha le sue tematiche. Ma se i bambini della primaria hanno anche i compiti a tenerli impegnati, e se i 4-5 enni possono essere coinvolti in varie attività artistiche e motorie, le attività per i bambini da 0 a 3 anni richiedono maggiore creatività. Questa è l’età più preziosa per l’esposizione alla seconda lingua. I giorni di quarantena possono rivelarsi una grande occasione di consolidamento per i genitori che hanno la fortuna di lavorare da casa e che vogliano esporre i bambini a più di una lingua. Eccovi dunque i nostri suggerimenti su come intrattenere con attività per bambini da 0 a 3 anni stimolando al massimo l’esposizione alla seconda lingua.

attività nella seconda lingua indoor

Attività nella seconda lingua da fare indoor

Dopo tanti giorni chiusi in casa la fantasia comincia a scarseggiare. Ma si sa, è necessario fare in modo che i bambini rimangano il più possibile attivi, che non diventino troppo sedentari, e soprattutto che non si rimbecilliscano davanti agli schermi (tablet o Tv che sia). Per quanto non sia facile, proviamo a vedere questa clausura forzata come un’opportunità per aumentare l’esposizione alla seconda lingua. E se la vostra creatività sta per esaurirsi ecco alcuni suggerimenti per attività per bambini nella seconda lingua da fare in casa.

attività nella seconda lingua

Attività nella seconda lingua: outdoor

In questi giorni di clausura forzata a causa dell’ordinanza Coronavirus, tra chi paga il prezzo più alto ci sono i bambini. Ma mettiamo da parte per un momento tutti i disagi, la paura, l’ansia per tanti giorni di scuola persi, la nostalgia degli amichetti e degli spazi verdi. Potremmo provare a vedere questo momento come una grande, incredibile opportunità. Pensateci, quando mai ci capiterà la possibilità di avere tanto tempo a disposizione da passare con i nostri figli? E per quanto in questa situazione non sia facile trovare la serenità, proviamo ad approfittarne! Passiamo insieme a loro del tempo di qualità facendo delle attività semplici e creative per migliorare l’esposizione alla seconda lingua. Ecco i nostri suggerimenti sulle attività all’aperto, sul terrazzo o nel giardino di casa, da fare con i bambini ai tempi del coronavirus. E perché no, anche quando questa emergenza sarà finalmente alle spalle.

accento e pronuncia

Accento e bilinguismo: un segno d’orgoglio

Accento e pronuncia nella seconda lingua: perché è un falso problema Uno dei crucci più grandi dei genitori che espongono i propri figli precocemente ad una seconda lingua è la questione dell’accento. “Perché mia figlia parla russo con uno smaccato accento italiano?” Quando poi si parla di genitori non nativi, ovvero che insegnano quella che per loro è una lingua straniera, i pregiudizi si sprecano. Qui addirittura molti sostengono che genitori non madrelingua non dovrebbero nemmeno provare ad esporre i bambini ad una seconda lingua, altrimenti, ci dicono, “prendono anche il tuo accento e la tua pronuncia”. Proviamo a vedere perché è un falso mito che i bilingui non abbiano un accento e cerchiamo di capire perché non è un problema.