Author: piccolicamaleonti

grammatica

Grammatica? No grazie

Bambini e seconda lingua: perché dobbiamo dimenticarci della grammatica Una delle tante preoccupazioni dei genitori che crescono bambini bilingui è l’acquisizione della grammatica. Questa ansia è se possibile ancor più presente in genitori che non sono madrelingua: una delle tante obiezioni al progetto bilingue in questo caso è proprio l’idea che il bambino non imparerà correttamente la grammatica della seconda lingua. Ma si tratta di un’ansia giustificata? Vediamo un po’ perché, a mio modesto parere, è una preoccupazione quantomeno esagerata.

cartoni animati in inglese

10 Cartoni animati per imparare l’inglese

C’è un motivo se gli abitanti dei paesi nordici parlano inglese molto meglio di noi italiani. La nostra grande tradizione nel doppiaggio è un po’ il nostro tallone d’Achille. I bambini danesi guardano i cartoni animati in inglese fin da piccoli, e quando crescono il massimo a cui possono aspirare è l’ultimo film Marvel sottotitolato in danese. Dato che le lingue non si imparano parlando, ma ascoltando, avere una risorsa che ci parli quotidianamente nella seconda lingua (l’inglese ma anche la seconda lingua che si parla in famiglia). E per le maestre di inglese: guardare episodi di cartoni animati in inglese casa è un compito per casa che sarà ben più gradito di un qualsiasi esercizio sul libro. Avete paura che i bambini non capiscano tutto? Neanche voi probabilmente se guardate in inglese l’ultimo film su Barbie capite ogni parola, l’importante è cogliere il senso della storia ed essere esposti alla lingua il più possibile. Ecco i miei suggerimenti per 10 bellissimi cartoni animati in inglese adatti dai 3-4 e fino agli 8-9 anni.

bambino intelligente

Volete che vostro figlio diventi intelligente?

Leggetegli le fiabe … anche nella seconda lingua La frase “If you want your children to be intelligent, read them fairytales. If you want them to be more intelligent, read them more fairytales” (Se vuoi che i tuoi bambini siano intelligenti, leggi loro le fiabe. Se vuoi che siano più intelligenti, leggi loro più fiabe) è attribuita ad Albert Einstein. Se sia vero che Einstein abbia pronunciato esattamente queste parole non è dato saperlo. Qualcuno sostiene abbia espresso grosso modo questo concetto rispondendo, nel corso di una conferenza, ad una madre che gli chiedeva come far diventare il figlio uno scienziato. Sappiamo per certo che leggere ad alta voce ai bambini ha un incredibile numero di benefici sulla sfera cognitiva e del linguaggio. Con la lettura nella seconda lingua si aggiunge il beneficio di stimolare il cervello bilingue. Ma cosa rende le fiabe diverse e speciali rispetto a tutti gli altri tipi di testi? E quali sono i migliori libri per i introdurre i bambini alle fiabe?

capire bilinguismo

Bilinguismo: capire è più importante di parlare

Perché le lingue non si imparano parlando Molti genitori che crescono bambini bilingui si lamentano spesso che il bambino non ne voglia sapere di parlare nella seconda lingua. Lo vedete lo sguardo scorato di mamme e papà? “Per capire capisce tutto, eh, ma parlare … niente, al massimo qualche parola”. L’insegnamento delle lingue straniere a scuola è tutto concentrato sul parlare: anche qui, genitori sconsolati scuotono la testa. Questi bambini non spiccicano due parole in croce di inglese: 5 anni di scuola elementare per sapere a mala pena i colori, i numeri fino a 10, i nomi del materiale scolastico, forse le parti del corpo e qualche capo di abbigliamento. Il fatto è che tutte queste obiezioni sono basate su un assunto sbagliato, ovvero che le lingue si imparino parlando. Proviamo a vedere perchè per far funzionare il cervello bilingue è necessario prima di tutto capire il proprio interlocutore. Le lingue si imparano ascoltando Un bambino di un anno può essere in grado di indicare il coccodrillo verde su un bel libro cartonato se gli …

input ideale

L’input ideale per il cervello bilingue

Perché leggere ad alta voce nella seconda lingua ai bambini Quando parliamo di cervello bilingue intendiamo quella meravigliosa attitudine ad acquisire più di una lingua alla volta che hanno i bambini fino ai 10-11 anni. Che siate genitori che parlano in famiglia una seconda lingua fin dai primi anni di vita, o che siate un insegnante che la insegna a bambini di quest’età, sappiate che avete dalla vostra degli alleati di cui non potete fare a meno. I libri! È risaputo che leggere ai bambini sia un incredibile propulsore del linguaggio e delle capacità cognitive in generale. Quando si tratta però dell’acquisizione di una seconda lingua la lettura ad alta voce diventa uno strumento ancora più specifico e imprescindibile. Stiamo parlando di un “input ideale“.

finlandese

Conosco l’inglese meglio dell’insegnante

Perché in Italia la scuola non riesce ad insegnare l’inglese ai bambini In questi giorni ha fatto notizia la lettera aperta di una famiglia finlandese che ha deciso di lasciare la Sicilia. A soli due mesi dal trasferimento le enormi differenze tra il sistema scolastico italiano e quello di matrice nordica ha fatto desistere i genitori, che hanno optato per la Spagna. Oltre all’utilissimo spunto di riflessione per i nostri governanti sullo stato della scuola italiana, vorrei parlarvi in particolare della frase del figlio quattordicenne: “conosco l’inglese meglio dell’insegnante di inglese stesso”. Inutile nascondersi dietro ad un dito. Il livello di comprensione e proficiency dei ragazzi italiani è decisamente più basso dei compagni europei, e c’è un vero abisso se comparati ai compagni dei paesi nordici. Eppure anche i bambini italiani cominciano a studiare inglese a sei anni, molti cominciano già alla scuola dell’infanzia. Come è possibile questa differenza?

reputazione bilinguismo

Chi ha dato al bilinguismo una pessima reputazione

Modelli del passato e pregiudizi del presente Viviamo in un mondo super globalizzato, dove le notizie viaggiano distanze intercontinentali alla velocità di un click. Siamo sempre più inclusivi (almeno a parole). I nostri figli imparano ogni giorno gomito a gomito con bambini di etnie diverse, che hanno genitori provenienti da ogni angolo del globo. Ci si aspetterebbe che la realtà di un bambino cresciuto in un contesto bilingue sia naturale e perfino scontato. E invece non è, purtroppo, ancora così, e spesso il bilinguismo ha ancora una pessima reputazione. Ma su cosa si fonda questa diffidenza, e perché c’è ancora tanta impreparazione da parte di insegnanti ed educatori?

storytelling

Perché insegnare le lingue con lo storytelling

Rendere l’acquisizione delle lingue spontanea ed efficace usando le storie Il momento migliore per imparare le lingue va da 0 a 10-12 anni. Questa è l’età in cui il cervello bilingue permette al bambino di acquisire una seconda lingua usando gli stessi, o alcuni, strumenti che ha usato per acquisire la lingua madre. Per questo l’acquisizione precoce di più lingue, criminalmente trascurata nel nostro paese, sarebbe così importante nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Perché insegnare quello che i bambini potrebbero acquisire senza fatica e divertendosi? Sempre più esperti identificano nello storytelling lo strumento più efficace per rendere efficiente e naturale l’acquisizione della seconda lingua. Proviamo a vedere come e perché.

bilinguismo

Insegnare ai bambini due lingue invece di una

Come, quando e quanto L’acquisizione del linguaggio è un processo incredibilmente complicato: non ne siamo consapevoli perché è spontaneo e avviene apparentemente senza sforzo. Ma imparare a parlare richiede al bambino la padronanza di un gran numero di abilità complesse, senza le quali è impossibile arrivare al risultato finale: ovvero parlare. In questo percorso così complesso sembra incredibile l’idea di rendere le cose ancora più difficili inserendo due lingue contemporaneamente. Invece si tratta di avere due incredibili benefici al prezzo di uno solo! Vediamo come si può sfruttare l’onda lunga dell’acquisizione della prima lingua per inserire anche la seconda.

storie

L’incredibile potere delle storie

Perché il racconto stimola l’acquisizione delle lingue Siamo animali di storie, in tutte le epoche, a tutte le latitudini, gli esseri umani le raccontano, ben prima di essere in grado di scriverle. Ma cosa rende così importanti le storie? E perché sono fondamentali nell’acquisizione della prima e delle successive lingue che un bambino sarà in grado di acquisire? In questo post voglio farvi riflettere su quanto il racconto, la lettura ad alta voce, le fiabe che inventiamo per i nostri figli nella penombra di una cameretta accogliente, possano essere potenti per la psiche dei bambini (ma anche degli adulti!), e come sfruttarli al meglio per trasmettere una seconda lingua in modo naturale ed efficace.