All posts tagged: cervello bilingue

Bilinguismo-e-ripetizione

Bilinguismo e ripetizione: i bambini vogliono sempre la stessa storia e va bene così

  Sempre la stessa storia: perché è il metodo migliore Alzi la mano il genitore che non ha mai dovuto cedere, sconsolato, all’ennesima richiesta di rileggere lo stesso libro o rivedere lo stesso film o video un numero infinito di volte. Ettore e Giulio hanno amato fin da piccolissimi il libro del Grinch di Dr. Seuss, tanto da impararlo praticamente a memoria. Ma non ci è bastata questa indigestione. Quando a novembre è uscito il film, abbiamo guardato e riguardato all’infinito i trailer, anche quelli, imparati a memoria, ridendo a crepapelle tutte le volte, sulle stesse identiche battute! Alla fine ne ho avuto una tale nausea che li ho mandati al cinema con lo zio. Avevamo visto talmente tante volte i trailer in inglese che mi avevano spoilerato tutto il film! Ma loro no, loro mica hanno avuto la nausea. Tornati dal cinema, prima di andare a letto, ci siamo sorbiti per la trecentesima volta la lettura del libro, tanto per celebrare l’evento! Fatevene una ragione, anche se vi verrebbe voglia di piantarvi una forchetta …

bilinguismo e vita affettiva

Bilinguismo e vita affettiva

L’universo emotivo del bambino bilingue Come il bilinguismo influenza la vita affettiva A differenza di quanto accade per gli studi sul cervello bilingue, gli effetti e l’impatto del bilinguismo sulla vita affettiva sono molto meno indagati . Ma tenerne conto é fondamentale se si vuole portare avanti un progetto bilingue consapevole. Si eviteranno situazioni di blocco o rifiuto di una delle due lingue. Soprattutto si scongiurerà il fallimento del progetto, ovvero quella situazione per la quale il bambino, che da piccolo è stato sottoposto a due lingue, finisce per abbandonarne una e per non essere più in grado di usarla in età adulta. Appartenere a due comunità linguistiche e culturali Parlare una lingua non vuol dire solamente capire e farsi capire, vuol dire soprattutto entrare a far parte di un mondo supplementare. “Conoscere un’altra lingua significa avere una seconda anima” sosteneva Carlo Magno, uno che ne sapeva di popoli e culture. È importante che il parlare la seconda lingua si identifichi con un contesto culturale specifico. In questo modo il bambino potrà associarvi l’idea di un …

maternese

Bilingui prima dei due anni: il maternese nella seconda lingua

Non è mai troppo presto per diventare bilingui Bilingui in utero: non è una leggenda metropolitana. Quando è nato mio figlio Giulio, mi sono girata verso il dottore che lo stava esaminando per accertarmi di aver partorito un bambino e non una scimmia urlatrice. L’anestesista, con sguardo perplesso, mi ha detto “Signora, congratulazioni, ma … auguri!”: a quel punto il dubbio si è trasformato in allarme. Ma appena mi hanno messo vicino quella testina rubizza e grinzosa, ho pronunciato poche parole, “Giulio, non piangere la mamma è qui”, e ho capito che la mia voce era diventata tutto d’un tratto uno strumento magico. Come un pirata attirato dal canto delle sirene, la scimmia ha aperto i suoi profondi occhietti verso di me ed ha smesso di urlare! Una teoria provata scientificamente Sicuramente molti di voi hanno già sentito parlare di come il bambino riconosca la voce dei genitori già dagli ultimi mesi di gravidanza, e di conseguenza anche subito dopo la nascita. Ma forse non sapevate che uno studio della University of Kansas ha dimostrato …

potatura sinaptica

La potatura sinaptica: perché nel bilinguismo è fondamentale.

Che cos’è la potatura sinaptica È una delle meraviglie della natura umana, e ne sono venuta a conoscenza solo da pochi mesi! Ho letto per la prima volta della potatura sinaptica ne “L’intelligenza emotiva” di , libro che consiglio a tutti, soprattutto a chi ha figli da crescere. Cercherò di spiegarlo, così come l’ho capito io, nel modo più semplice possibile. Quando il cervello deve fare pulizia per crescere Dal momento in cui un bambino nasce, i neuroni cominciano a creare innumerevoli collegamenti, le sinapsi, appunto. Nei primi due anni di vita le sinapsi si formano ad una velocità incredibile creando una serie di contatti infiniti: si calcola che al termine di questo periodo nel cervello di un bambino siano più numerosi delle stelle che compongono la Via Lattea. È proprio in questo momento che avviene la prima potatura. Per diventare più efficiente, il cervello si disfa delle sinapsi poco utilizzate per potenziare quelle che gli sono più necessarie. Nei due anni successivi le ramificazioni vengono “potate” di circa il 50%. I “terribili 2”! Avete …

Progetto bilingue

Progetto bilingue: 5 dritte per non mollare

Chi ben comincia è a metà dell’opera, ma non basta. Quando il progetto bilingue si arena. Chi decide di crescere bambini bilingui parte con una buona dose di entusiasmo. Ma non sempre è sufficiente per riuscire a proseguire, soprattutto quando il genitore che introduce la seconda lingua non è nativo, come nel mio caso. Alcuni genitori mi hanno scritto di aver cominciato, ma di aver poi smesso. Altri mi chiedono come fare per ricominciare, altri ancora come fare per non smettere. Quindi ecco qui, i consigli, basati sulla mia esperienza: per non perdersi d’animo e non mollare. Armatevi di PACU: pazienza, amore, costanza e una buona dose di umorismo Pazienza. Non datevi obiettivi a breve termine: con il bilinguismo non funziona. La prima a farmi riflettere su questo aspetto è stata la pediatra di Ettore e Giulio. Donna saggia e di grande esperienza, quando i monelli assomigliavano ancora a due barilotti gonfi di latte, mi disse: “non si preoccupi se non le rispondono in inglese, lei continui imperterrita, anche se può sembrare il contrario, loro …

The kind Dragon - Il drago gentile

The Kind Dragon: ho incontrato un libro bilingue.

Interessanti incontri in rete. Come ho conosciuto Fulvia Degl’Innocenti. Seguo con grandissimo interesse un bellissimo gruppo Facebook dove i genitori si scambiano consigli sui libri da leggere ai bambini (La biblioteca di Filippo, per chi fosse interessato). Una mamma chiedeva titoli di libri da leggere in inglese, e tra i vari consigli ho trovato anche quello di un’autrice, Fulvia Degl’Innocenti, che informava che a breve sarebbe uscito il suo libro: una fiaba in italiano con testo a fronte in inglese. Ed è così che sono entrata in contatto con Fulvia, l’autrice di “Il drago gentile – The Kind Dragon“. Cosa ci è piaciuto di The Kind Dragon – la recensione di Giulio ed Ettore Non ho perso tempo, ed ho subito testato sul campo l’effetto di The Kind Dragon su due critici letterari tra i più feroci: i gemelli monelli. La figura di Daddy Dragon ha subito scatenato accese proteste fin dalle prime battute: “a real dragon […] never asks for permission and takes whatever he wants”. Non si fa! E no, un papà che …

code-switching

Il code-switching: quando i bilingui mescolano le due lingue

“Ma non fanno confusione???” Un giorno, Giulio chiede alla nonna di inserirgli il suo cd perché mi deve far ascoltare la sua “preferita canzone“: prendo nota del fatto che ha usato la costruzione inglese (“my favourite song”), e che l’ha traslata di netto in italiano: è il fenomeno del code-switching. Poi vengo distratta dalla consapevolezza che mio suocero ha forse irrimediabilmente traviato i gusti musicali di mio figlio: la canzone in questione è Romagna Mia! Potrei farvi altri esempi che riguardano l’applicare l’ordine lessicale dell’inglese all’italiano, ma anche, e soprattutto, quello di inserire parole inglesi in frasi in italiano, che viene definito code-mixing, o borrowing. Ogni genitore che decida di sottoporre un bambino a due o più lingue deve aspettarsi episodi del genere. Un pregiudizio da sfatare La tematica della confusione tra le due lingue è una delle questioni più spinose, che si tratti di mischiare le parole o i costrutti grammaticali e sintattici. E’ anche una delle preoccupazioni che affliggono i genitori che decidono di non perdere l’occasione di far imparare ai propri figli …

Leggere ai bambini bilingui

Fiabe della buona notte per piccoli camaleonti

Libri che crescono con i bambini E’ importante trovare momenti della giornata da dedicare alla seconda lingua. I libri sono lo strumento più semplice, e il più efficace, per farlo. Con Giulio e ed Ettore ho cominciato con i libretti “tattili”, quelli che fanno odiosi rumorini di carta del presepe stropicciata. In questo caso è particolarmente semplice associare alle immagini le parole nella seconda lingua. Poi siamo passati ai libretti in cartoncino spesso, che sono dei pericolosi oggetti contundenti: quando non li rosicchiavano li usavano per darsi delle sonore librate in faccia, esprimendomi in questo modo il loro apprezzamento per l’oggetto in sé. Poi abbiamo introdotto i libri veri e propri, ma l’abitudine di rosicchiarli è passata solo recentemente. La lettura: una cura essenziale Nel 2014 l’American Academy of Pediatrics ha inserito la lettura tra le cure essenziali da fornire nell’infanzia. Per i bambini bilingui è, se possibile ancora più importante: l’abitudine alla lettura attiva l’emisfero cerebrale sinistro, incaricato di integrare il suono e la corrispondente stimolazione visiva (per capire cosa succede nel cervello di …

libri e bilinguismo

Leggere i libri insieme nella seconda lingua

Le storie che nutrono il cervello bilingue I libri: degli alleati preziosi Crescere un bambino bilingue può essere una vera sfida con se stessi, ma se deciderete di intraprendere questo percorso meraviglioso e ricco di incredibili soddisfazioni, dovrete armarvi di una buona dose di PACU: Pazienza, Amore, Costanza, Umorismo. Le prime due vi serviranno ogni volta che sarete stanchi e demotivati: respirate lentamente e pensate a quanto amate vostro figlio, e magari rileggetevi qualche blogpost sugli incredibili super poteri di cui doterete il vostro inconsapevole pargolo grazie al bilinguismo. L’ultimo vi servirà per non prendervi troppo sul serio ed essere indulgenti con voi stessi. La costanza è la virtù dei forti e dei genitori creativi Ma la Costanza sarà un elemento fondamentale per riuscire a portare a termine la missione: e per riuscire ad essere costanti i libri saranno i vostri alleati migliori: riempite ogni stanza della casa di libri, apriteli ad ogni occasione, saranno i vostri migliori amici e non vi tradiranno mai! I libri contengono parole speciali La terminologia dei libri, anche di …

bilingui come camaleonti

Bilingui: cambiano il modo di pensare a seconda della lingua che stanno parlando

Ragionare per stereotipi Vi sarà capitato che all’interno di una discussione qualcuno se ne esca sciorinando uno dopo l’altro tutti i luoghi comuni riguardanti un paese e le persone che lo abitano. Se conoscete a fondo un paese straniero, e se siete originari di quel paese la cosa vi avrà fatto ribollire il sangue! Voi, che conoscete quel paese per esperienza diretta e non per sentito dire, sapete che le cose sono ben lontane da qualsiasi abusato stereotipo. La mente funziona per semplificazioni In parte è comprensibile: la mente funziona per semplificazioni, le cose senza sfumature sono molto più facili da comprendere ed assimilare, soprattutto fermarsi alla superficie e distinguere solo il bianco dal nero costa molta meno fatica, ci rende più sicuri delle nostre convinzioni, e non ci mette nella condizione di doverci mettere in discussione. Se non fosse che la realtà è raramente bianca o nera. Ragionare per semplificazioni non è mai positivo. Probabilmente, al contrario, non è mai stato così importante come oggi, essere in grado di cogliere le diverse sfumature. Vi starete domandando cosa possa …