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Crescere un bambino nel bilinguismo senza essere madrelingua: è possibile?

Che cosa vuol dire non-native bilingual parenting Adoro la capacità di sintesi della lingua inglese. Mi sono arrovellata sulla traduzione italiana di  questa terminologia senza riuscire a trovare una definizione altrettanto incisiva. Nella sostanza non-native bilingual parenting significa mettere in campo il progetto di crescere un bambino bilingue senza essere madrelingua della seconda lingua, ovvero avendola imparata come lingua straniera.  Crescere bambini bilingui è già una bella sfida, ma farlo senza essere madrelingua è tutta un’altra faccenda! Chi espone i propri figli ad una lingua straniera ha dubbi e si pone domande che non sfiorano minimamente un genitore madrelingua. Oltre a tutte le preoccupazioni che naturalmente affliggono le famiglie bilingui, si aggiungono tutte le incertezze e le preoccupazioni che riguardano la propria padronanza della lingua, oltre a dover parlare in contesti non convenzionali, come quello dell’affettività o del linguaggio tipico dell’intimità di una famiglia. Insomma, se il genitore che introduce una seconda lingua deve armarsi di PACU (PAZIENZA, AMORE, COSTANZA ed UMORISMO) per un genitore non nativo servirà una buona dose di PACUF, dove F …

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Leggere ai bambini bilingui: perché i libri del Dr. Seuss non possono mancare

Ritmo, rime e filastrocche: come potenziare la seconda lingua Il nemico dell’inserimento della seconda lingua è il tempo: secondo alcuni studiosi il bambino dovrebbe essere esposto alla lingua minoritaria per almeno il 30% del tempo di veglia. Ma questo non è sempre facile. E’ qui che servono strumenti che rendano di miglior qualità, e quindi più incisiva, l’esposizione alla seconda lingua, anche quando il tempo è poco. Rime e filastrocche sono un’altra arma segreta della famiglia bilingue. Tutto quello che esalta il ritmo e la musicalità della lingua è cibo per il cervello bilingue. Non è nemmeno necessario che il bambino sia in grado di parlare per poter beneficiare della lettura di filastrocche o libri in rima. Il ritmo, l’espressione, l’enfasi, la cantilena faranno comunque il loro lavoro, stimoleranno la memoria, fisseranno meglio i suoni, e amplieranno il vocabolario come per magia. Dr. Seuss: il genio delle rime al vostro servizio Theodor Seuss Geisel è forse il più famoso autore americano di libri per bambini, e se credete di non conoscerlo, vi dovrete ricredere, perché …