All posts tagged: leggere ai bambini

Benji Davies The storm Whale in Winter

Amare la seconda lingua con i libri di Benji Davies

Come scegliamo i libri nella seconda lingua Il tempo è sempre poco, e quello che si riesce a dedicare all’esposizione alla seconda lingua a volte viene anche rosicchiato da altre cose. Ad esempio: se dopo l’asilo, come a volte accade, i gemelli passano il pomeriggio a litigare furiosamente tra di loro, ecco, quello è tempo che non riusciamo a dedicare all’esposizione alla seconda lingua! Poi mettici il nuoto, al parco con gli amichetti, una visita inaspettata, e il tempo vola via! Spesso quindi sono i libri i piccoli mattoni su cui si costruisce il “castello linguistico” della seconda lingua: si possono inserire in qualsiasi momento della giornata, e il rituale della fiaba della buona notte è un momento “sacro” per concludere la giornata, nonché una pietra miliare dell’inserimento di una seconda o terza lingua. Dato che i libri sono così importanti li scegliamo con particolare cura: devono avere immagini di qualità: l’associazione immagine – parola è fondamentale per stimolare la memoria e la comprensione del testo; le storie devono essere emozionanti o divertenti o entrambi: …

Edimburgh Piccoli Camaleonti

Qui tutti parlano inglese

Il primo test di bilinguismo: in viaggio in un paese anglofono La Scozia: perché? Ci crederete, con tutti gli anni che ho studiato inglese non ho mai visitato la Scozia. Ho vissuto mesi a Londra, a Dublino, ho fatto vacanze in giro per l’Irlanda e gli States, ma la Scozia mai! Quando una coppia di amici si è trasferita ad Edimburgo per lavoro, e con la voglia di rivedere mio cugino, che vive in Scozia da oltre 20 anni, e conoscere il suo ultimo nato, che ha l’età di Giulio ed Ettore, abbiamo deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo ed affrontare un viaggio che, con i due monelli, si annunciava impegnativo. La preparazione Organizzare un viaggio con i bambini non è mai facile, se sono due gemelli litigiosi ancora meno. Quindi, oltre a cominciare con largo anticipo a mettere in chiaro le regole di comportamento in aeroporto, in aereo, e durante la vacanza, ho fatto un giro sul sito Bambini con la valigia. Il blog di Giulia e Fabio, genitori viaggiatori, da preziosi consigli …

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Leggere ai bambini bilingui: perché i libri del Dr. Seuss non possono mancare

Ritmo, rime e filastrocche: come potenziare la seconda lingua Il nemico dell’inserimento della seconda lingua è il tempo: secondo alcuni studiosi il bambino dovrebbe essere esposto alla lingua minoritaria per almeno il 30% del tempo di veglia. Ma questo non è sempre facile. E’ qui che servono strumenti che rendano di miglior qualità, e quindi più incisiva, l’esposizione alla seconda lingua, anche quando il tempo è poco. Rime e filastrocche sono un’altra arma segreta della famiglia bilingue. Tutto quello che esalta il ritmo e la musicalità della lingua è cibo per il cervello bilingue. Non è nemmeno necessario che il bambino sia in grado di parlare per poter beneficiare della lettura di filastrocche o libri in rima. Il ritmo, l’espressione, l’enfasi, la cantilena faranno comunque il loro lavoro, stimoleranno la memoria, fisseranno meglio i suoni, e amplieranno il vocabolario come per magia. Dr. Seuss: il genio delle rime al vostro servizio Theodor Seuss Geisel è forse il più famoso autore americano di libri per bambini, e se credete di non conoscerlo, vi dovrete ricredere, perché …

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Libri per crescere bilingui: cosa ho trovato alla Bologna Children’s Book Fair

La magia di parole e immagini Se ancora mi serviva qualcosa per capire che non c’è nulla di letterariamente più magico dell’unione perfetta di parole e immagini, una visita alla Bologna Children’s book Fair mi ha dato il colpo di grazia! Una visita estenuante di una intera giornata, tra illustrazioni da togliere il fiato e tanti, tantissimi libri per bambini: partendo dai primi libretti tattili, fino ai libri per adolescenti: adesso sono ufficialmente una fanatica degli albi illustrati. Per chi non è convinto di quanto sia incredibilmente più efficace introdurre la seconda lingua tramite le immagini di un bel libro, leggete qui per un piccolo ripassino. Libri bilingui: lo stato dell’arte Ho girato gli stand alla ricerca di case editrici che pubblicassero libri bilingui. Non ho trovato molto, direi quasi nulla. Mi direte: e perché libri bilingui? Perché, soprattutto per l’inglese, ci sono molti genitori che non sono madrelingua, e anche perché il libri bilingui in casa sarebbero un bel vantaggio. Mia suocera scandaglia la libreria alla ricerca di libri in italiano quando i bambini …

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Crescere bilingui con il Gruffalo, perché innamorarsi dei libri di Julia Donaldson

Non è mai troppo presto per cominciare a leggere nella seconda lingua In un bell’articolo del neuroscienziato Alberto Oliverio ho letto questa meravigliosa frase: “la lettura contribuisce a dare forma alla mente” Certo, la lettura e i libri sono importantissimi per tutti i bambini. Ma in un’educazione bilingue diventano una vera e propria arma segreta. Ecco perché è importante scegliere con cura: i libri saranno una vera e propria finestra sulla seconda lingua per i vostri bambini. Ogni epoca ha le sue storie Prima che arrivassero i gemelli, io e mio marito abbiamo diligentemente completato una raccolta del Corriere della Sera che la domenica usciva con un libro illustrato di una fiaba classica. Quando ho letto “Il brutto anatroccolo” ai bambini ho dovuto consolarli per una buona mezz’ora: erano disperati per il povero papero che nessuno voleva, alla fine mi sono messa a piangere anche io! La volta successiva, per precauzione, ho sfogliato preventivamente “Pollicino”, che da piccola adoravo. Ora fatico a capire perché: dopo aver letto dell’orco che per errore si divora le sette …

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Bilinguismo e regola del 30%

Come aumentare l’esposizione alla seconda lingua Avete mai sentito parlare della regola del 30%? Per alcuni è uno dei capisaldi del bilinguismo. Secondo questa teoria, per acquisire una seconda lingua, un bambino ha bisogno di essere esposto alla L2 per almeno il 30% del suo tempo di veglia. L’esperto che ha dato supporto scientifico alla regola del 30% è Fred Genesee, professore di Psicolinguistica (ebbene sì, esiste anche questa, sapevatelo!), alla McGill University in Montreal. Vi dico la verità: personalmente, vivo questa cosa un po’ come una spada di Damocle. Eppure in molti vi diranno che questa è una condizione imprescindibile per riuscire a crescere un bambino bilingue. Ci sono però esperienze concrete che contraddicono la regola. Evitare l’ansia da prestazione Anche solo venire a conoscenza della regola del 30% mi ha messo l’ansia. Per un genitore che lavora full time non è così semplice gestire questa netta suddivisione delle tempistiche. Quando i miei figli hanno cominciato la scuola materna, l’idea di dover in qualche modo controbilanciare tutto il tempo speso parlando italiano con compagni …

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Seconda lingua e acquisizione del linguaggio

Un’occasione da non perdere Avete presente quando vi dicono che non dovete parlare un’altra lingua a vostro figlio perché  è meglio che impari prima l’italiano? Non c’è nulla di più sbagliato. Aspettare che l’acquisizione del linguaggio sia in stato avanzato, o addirittura completata, per imparare una seconda lingua è un’occasione mancata. Come e quando si acquisisce il linguaggio Si può imparare una lingua straniera in qualsiasi momento della vita, ma il linguaggio si acquisisce da 0 fino a circa i 7 anni. E’ questo il momento magico in cui un bambino impara le lingue per “assorbimento“. I bambini coniugano i verbi, imparano i generi dei sostantivi, usano le preposizioni molto prima che qualcuno si preoccupi di insegnare loro che cos’è un verbo, un sostantivo o una preposizione! Perché è importante inserire fin da subito la seconda lingua L’acquisizione del linguaggio inizia già nel ventre materno: il bambino non solo sente, ma è in grado di riconoscere i suoni. Ancor prima di nascere veniamo cullati dal suono di una lingua, e quando veniamo al mondo riconosciamo …

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Piccoli lettori bilingui: libri per innamorarsi della seconda lingua

Leggere, leggere e ancora leggere Perché è importante leggere ai bambini bilingui (e ai monolingui!) Se frequentate questo blog sapete quanto ritengo sia fondamentale usare i libri per introdurre ed aumentare l’esposizione del bambino alla seconda lingua. Il binomio libri e bilinguismo è sempre vincente. Leggere ad alta voce deve diventare un momento rituale della giornata. Nonostante le raccomandazioni della pediatra (“A tavola si mangia e basta, niente giochi, niente TV o altre distrazioni”), fin da quando Ettore e Giulio erano piccolissimi, abbiamo usato i libri come fenomenale alleato per introdurre qualsiasi alimento necessario, quanto indesiderato, nelle loro amorevoli boccucce. Ancora oggi Ettore, che non ama le zuppe di verdure, è disposto a mangiarle solo se, contestualmente, gli viene letto un libro. Forse è diseducativo, ma con i gemelli la parola d’ordine è sempre e comunque “sopravvivenza”, con buona pace della pediatra! Se non vi convincono le motivazioni pratiche (aumentare l’esposizione alla seconda lingua, far mangiare le verdure e conciliare il sonno), troverete fior fiore di psicologi e pedagogisti che vi daranno altre, importantissime ragioni, …

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Bilinguismo e ripetizione: i bambini vogliono sempre la stessa storia e va bene così

  Sempre la stessa storia: perché è il metodo migliore Alzi la mano il genitore che non ha mai dovuto cedere, sconsolato, all’ennesima richiesta di rileggere lo stesso libro o rivedere lo stesso film o video un numero infinito di volte. Ettore e Giulio hanno amato fin da piccolissimi il libro del Grinch di Dr. Seuss, tanto da impararlo praticamente a memoria. Ma non ci è bastata questa indigestione. Quando a novembre è uscito il film, abbiamo guardato e riguardato all’infinito i trailer, anche quelli, imparati a memoria, ridendo a crepapelle tutte le volte, sulle stesse identiche battute! Alla fine ne ho avuto una tale nausea che li ho mandati al cinema con lo zio. Avevamo visto talmente tante volte i trailer in inglese che mi avevano spoilerato tutto il film! Ma loro no, loro mica hanno avuto la nausea. Tornati dal cinema, prima di andare a letto, ci siamo sorbiti per la trecentesima volta la lettura del libro, tanto per celebrare l’evento! Fatevene una ragione, anche se vi verrebbe voglia di piantarvi una forchetta …

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The Fan Brothers: Natale bilingue e mondi magici

La potenza delle immagini nell’acquisizione della seconda lingua L’associazione suono immagine è potentissima. Lo hanno sempre saputo, anche solo intuitivamente, gli educatori e i pedagoghi di tutti i tempi. Chi non si ricorda le classi delle elementari con le illustrazioni alle pareti? La casa per la lettera C, l’elefante per la lettera E, e così via. L’immagine abbinata alla parola attiva due aree cerebrali nello stesso momento, quella  che sovrintende agli stimoli visivi e quella che sovrintende agli stimoli uditivi. Questo per dirvi che, nella scelta di un libro, le immagini sono particolarmente importanti. Il mondo dell’illustrazione per l’infanzia Lo diamo per assodato, ma c’è una ragione specifica se la letteratura per i bambini in età prescolare è sempre associata all’immagine. Per essere in grado di immaginare il bambino deve essere nutrito di immagini. Immaginare vuol dire pensare, e pensare vuol dire parlare con se stessi, avviare il dialogo interiore che ognuno porta avanti ogni giorno in modo inconsapevole. Se parliamo di acquisire una seconda lingua l’uso delle immagini diventa particolarmente importante, spesso perché il bambino, …