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età del bilinguismo

Il momento migliore per insegnare a tuo figlio una seconda lingua è ora!

Esiste un’età del bilinguismo? La risposta è sì, certo, esiste un’età del bilinguismo, in cui si apprende una seconda lingua senza studiare, ma semplicemente per “esposizione” alla lingua parlata. Oltre quell’età si imparano le lingue straniere, si studia la grammatica e si cerca di comunicare più o meno correttamente e fluentemente con chi non capisce la nostra lingua. Ma qual è il momento migliore per cominciare con un’educazione bilingue? E quando invece è troppo tardi?

leggere ai bambini

Leggere ai bambini: i benefici che non ti aspetti

Ho sempre pensato alla lettura ad alta voce ai miei figli come un regalo che sto facendo a loro, costruendolo giorno per giorno. Ho deciso di crescere due gemelli in un ambiente bilingue, parlando in inglese fin dalla nascita. Leggere con loro è stato quindi un doppio regalo, che portava con se anche l’apprendimento di una seconda lingua. Ma se leggere ai miei figli non fosse solo un regalo che faccio io a loro, ma un dono che loro fanno a me? Uno studio recente ipotizza che la lettura ai bambini abbia degli incredibili benefici anche per gli adulti

problemi dell'apprendimento e bilinguismo

Disturbi dell’apprendimento e bilinguismo: tra miti e falsità

Tra i tanti pregiudizi quello che il bilinguismo possa provocare dei ritardi nell’acquisizione del linguaggio e di conseguenza anche dei disturbi dell’apprendimento è forse quello che crea più ansie e angosce nei genitori che crescono bambini bilingue. Purtroppo è anche uno dei più diffusi tra le persone che più dovrebbero invece promuovere l’esposizione a più lingue fin dall’infanzia, ovvero gli insegnanti! Nel nostro gruppo Facebook Crescere bambini bilingui, una mamma che insegna al proprio bambino lo spagnolo consiglia ad un’altra che sta per iniziare: “Parlagli sempre e comunque la tua lingua, perché quando andrà alla materna potresti trovare degli educatori che cercheranno di convincerti a parlargli in italiano per una serie di motivi assurdi”. Ebbene sì, la scuola si può rivelare un luogo pieno di insidie per il bilinguismo! Vediamo quali strumenti abbiamo a disposizione per rapportarci con chi di bilinguismo ne sa poco o niente e rischia di compromettere il percorso di educazione bilingue.

canzoncine in inglese

Top 10: canzoncine per imparare una seconda lingua

Il ruolo della musica nell’acquisizione del linguaggio è stato per molti anni considerato solo una “ciliegina sulla torta”, qualcosa di secondario, che necessita un insegnamento dedicato per essere assimilata. Studi recenti hanno invece dimostrato che l’orecchio del bambino è sensibile alla musica ancor prima della nascita, e che l‘apprendimento del linguaggio è, a suo modo, l’assimilazione di un tipo di musica. Musica e bilinguismo Una volta era costoso usare la musica per imparare le lingue: vi ricordate i 45 giri? I dischi che si infilavano nei piccoli giradischi colorati a forma di valigetta. Immaginate cosa poteva voler dire comperare dischi con canzoncine in lingue straniere! Oggi invece internet mette a disposizione una infinità di risorse gratuite e sempre disponibili. Non sfruttarle appieno sarebbe un vero peccato. Ecco quindi la nostra Top 10 delle canzoncine che hanno sfracellato i timpani di mamma e papà negli ultimi 5 anni e quelle che sono piaciute di più ai gemelli monelli.

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Bambini bilingui al museo

Il tempo è sempre poco per crescere bambini bilingui. Eccomi quindi a proporvi un altro alleato, l’arte, che dopo i libri, vi può aiutare ad aumentare l’esposizione alla seconda lingua, oltre che a passare tempo di qualità insieme ai vostri monelli. Perché è importante educare all’arte L’intelligenza delle mani L’ho già citata in altri articoli, ma vale la pena di rifarlo: Maria Montessori non si stancava di parlare dell’ “intelligenza delle mani“, sostenendo che lo sviluppo cognitivo del bambino è intimamente correlato all’uso delle mani. Disegnare, dipingere, creare sculture e collage insieme può diventare un modo meraviglioso per creare occasioni di conversazione nella seconda lingua. Il disegno per esprimere le emozioni Il disegno è un mezzo fondamentale che i bambini usano per interpretare la realtà. Non si tratta solo di un bel modo di passare il tempo: pedagogisti e psichiatri si sono lanciati a capofitto nell’interpretare i disegni infantili, che sono lo specchio delle emozioni, soprattutto quelle inconsce, l’espressione del modo in cui il bambino vede se stesso in relazione al proprio mondo. Riuscire ad …

vantaggi-bilinguismo

Non solo imparare una seconda lingua: i vantaggi cognitivi del bilinguismo precoce

Non solo i vantaggi scontati Certo, qui ci eravamo arrivati tutti. “Du lang is megl che uan” potremmo dire parafrasando un vecchissimo spot. Il vantaggio di sapere fin dalla più tenera età una seconda lingua è il più ovvio dei vantaggi di un’educazione bilingue. Ma qualcuno potrebbe obiettare che in questo caso il peso dell’inglese non è lo stesso di un dialetto o di una lingua poco parlata. Ed è vero, da un punto di vista puramente utilitaristico, ma non se si considerano invece i vantaggi cognitivi e linguistici che il bilinguismo porta indipendentemente da quale sia la seconda lingua. Sotto questo profilo non esistono lingue inutili: i benefici per il cervello sono gli stessi per il francese e l’inglese, per l’urdu e il suomi. Bambini: una macchina per imparare

audio, illustrazione e animazione

Bilinguismo: audio, illustrazione e animazione a confronto

Per crescere un bambino bilingue, ogni attività nella seconda lingua è preziosa. Ma qual è la più efficace per migliorare le competenze linguistiche del bambino? Quale quella che stimola maggiormente le aree del cervello deputate al linguaggio? E in che modo lo fa? Se il tempo è sempre poco, vediamo come ottimizzarlo dedicandolo alle attività più efficaci. Che cos’ è l’Effetto Riccioli D’Oro I gemelli non sono mai stati degli appassionati di Riccioli d’Oro: forse preferiscono identificarsi con bambini meno monelli (!). Eppure questa storia da il nome ad un interessante fenomeno osservato nell’ambito della psicologia evolutiva: il cosiddetto Goldilocks effect. Sembra che i bambini vengano attirati maggiormente dagli eventi e dalle attività che non sono né troppo facili, né troppo difficili rispetto alla loro capacità cognitiva. Proprio come Riccioli d’Oro, che evita le pietanze o gli oggetti di papà e mamma orsa, attirata da quelli del cucciolo di orso che sono sempre della grandezza o della temperatura giusta per lei. Questo vale per tutti i bambini (ma può in determinati contesti valere anche per …

periodo silente bilinguismo

Bilinguismo e periodo silenzioso

Conosciamolo prima di dare di matto! Il periodo silenzioso è lo spauracchio di ogni genitore che si avventura nel difficile, ma gratificante, percorso del bilinguismo infantile. “Sarà mai in grado di spiccicare una frase nella seconda lingua?”, “Perché il bambino ancora non parla nella seconda lingua? Non capisce, oppure ce l’ha con me?”, “Perché mi risponde sempre e solo nella prima lingua?”. Sono queste le domande che affliggono, comprensibilmente, i genitori, che fremono di impazienza nell’attesa di vedere finalmente i frutti di tanto lavoro. Per placare ansie e paranoie, e per evitare che qualcuno, scoraggiato, sia tentato di abbandonare l’inserimento della seconda lingua in famiglia, ecco tutto quello che dovreste sapere su cos’è il periodo silenzioso e su come affrontarlo. Potrebbe interessarti anche: Bilinguismo, 5 dritte per non mollare Bilinguismo: simultaneo o consecutivo? Molti pensano che l’acquisizione della seconda lingua avvenga secondo processi particolari di apprendimento. In realtà questo è vero solo in minima parte. Soprattutto se parliamo di bilinguismo precoce (ovvero entro i tre anni), le fasi di acquisizione della prima e della seconda …

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Crescere bilingui con il Gruffalo, perché innamorarsi dei libri di Julia Donaldson

Non è mai troppo presto per cominciare a leggere nella seconda lingua In un bell’articolo del neuroscienziato Alberto Oliverio ho letto questa meravigliosa frase: “la lettura contribuisce a dare forma alla mente” Certo, la lettura e i libri sono importantissimi per tutti i bambini. Ma in un’educazione bilingue diventano una vera e propria arma segreta. Ecco perché è importante scegliere con cura: i libri saranno una vera e propria finestra sulla seconda lingua per i vostri bambini. Ogni epoca ha le sue storie Prima che arrivassero i gemelli, io e mio marito abbiamo diligentemente completato una raccolta del Corriere della Sera che la domenica usciva con un libro illustrato di una fiaba classica. Quando ho letto “Il brutto anatroccolo” ai bambini ho dovuto consolarli per una buona mezz’ora: erano disperati per il povero papero che nessuno voleva, alla fine mi sono messa a piangere anche io! La volta successiva, per precauzione, ho sfogliato preventivamente “Pollicino”, che da piccola adoravo. Ora fatico a capire perché: dopo aver letto dell’orco che per errore si divora le sette …

inglese scuola dell'infanzia

Perché la seconda lingua dovrebbe essere insegnata fin dalla scuola dell’infanzia

Le lingue nella scuola dell’infanzia Un binomio non ancora assimilato L’altro giorno al parco un’amica mi dice: “Alla scuola dell’infanzia che frequenta Giovanni fanno inglese, ma solo ai grandi: vogliono che prima imparino bene l’italiano”. Beh, penso, meglio di niente! Molte scuole dell’infanzia, infatti, non prevedono l’insegnamento della seconda lingua. Quando lo fanno viene spesso interpretato in modo sbagliato, non supportato dai molti studi che dimostrano come, quanto più piccoli sono i bambini, tanto più sono permeabili all’esposizione ad una seconda o terza lingua. Vi dico la mia colpevole verità: prima che i miei figli frequentassero la scuola dell’infanzia credevo che la seconda lingua fosse appannaggio delle scuole speciali (tipo scuola inglese o tedesca). Ho scoperto che la scuola che avevamo scelto prevedeva l’insegnamento dell’inglese durante la giornata a porte aperte. Non avevo un piano B nel caso l’inglese non fosse previsto, e la cosa è stata dettata da pura e semplice fortuna. Se avete l’occasione di scegliere tra più opzioni, richiedete l’insegnamento di una seconda lingua: non va considerato come un optional, al contrario! …