Month: giugno 2018

Crescere bambini bilingui

Una seconda lingua in età precoce: crescere bambini bilingui

I bisogni della prima infanzia Come succede ad ogni genitore, quando sono nati Ettore e Giulio, ed ho visto per la prima volta la loro faccina rossa e grinzosa, ho subito pensato che a queste due creaturine avrei voluto dare tutto il meglio. Nei primi mesi di vita si pensa che “il meglio” corrisponda essenzialmente a: nutrimento, un ambiente sereno, pulito e confortevole, le braccia di mamma e papà pronte a cullare e confortare e le cure attente di un pediatra competente. Nel nostro caso dare il meglio ha coinciso anche con il cedere una quantità considerevole delle nostre ore di sonno: nei primi quaranta giorni le due scimmiette mangiavano 8 volte al giorno … per ciascuno! 16 pasti giornalieri, un pasto ogni tre ore, cambio pannolino ad ogni pasto (che mangiare stimola la peristalsi, mannaggia, mancava anche quella): fate un po’ voi i conti! Un bisogno a volte trascurato Ma nell’abbaglio di meravigliosi e teneri completini (e chi se ne frega se sono costantemente imbrattati di vomito, sono comunque carinissimi), c’è una cosa che …

parli dialetto sei bilingue

Parlate il dialetto: siete bilingui e non lo sapevate

Parliamo dei dialetti italiani: si tratta di bilinguismo? Pregiudizi infondati Quando le persone, estranei, parenti e amici, si accorgono che parlo in inglese con i miei figli, mi vengono fatte le obiezioni più disparate. Ma l’obiezione più frequente è: “Ma non hai paura che facciano confusione con l’italiano?”. Non voglio parlare ora di quella che viene detta, in gergo tecnico “mescolanza dei codici”, vorrei concentrarmi invece su quello che spesse volte rispondo a questa obiezione: “ma anche tu sei bilingue, ma mica fai confusione, vero?”, lasciando il mio interlocutore piuttosto spiazzato. Se non volete credere a me ecco qualche dato che potrebbe convincervi: Parlare i dialetti fa bene al cervello come il bilinguismo. Come usiamo il dialetto Mi spiego: per tutte le persone che sono nate in Italia è piuttosto naturale parlare o anche solo essere in grado di capire il proprio dialetto regionale. Noi viviamo nel Veneto, una regione in cui il dialetto è piuttosto sentito, non solo come gergo, ma un po’ anche come una sorta di etichetta di appartenenza. Qui il dialetto …