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Eric Carle: imparare le lingue come bruchi mai sazi dai primi mesi

Come scegliere i libri da leggere nella seconda lingua Quando scelgo un libro da leggere in inglese con i miei figli la scelta si basa sempre su tre criteri: Passaparola: se il libro o l’autore sono famosi ci sarà un motivo, e solitamente c’è. Immagini: nei libri per l’infanzia sono fondamentali, perché nei bambini stimolano la connessione tra la parte del cervello che sovrintende al linguaggio e quella che stimola la creazione di immagini mentali, fondamentale per creare lettori appassionati in futuro. Curriculum dell’autore: come succede per i grandi, potersi appassionare ad un autore, che diventi riconoscibile e al quale affezionarsi è un elemento da non sottovalutare. Eric Carle possiede tutti questi requisiti Diciamo che questo autore ne possiede anche uno in più: è tradotto in una quantità incredibile di lingue diverse Non solo: i libri che vi propongo sono adatti già a bambini di pochi mesi (i primi quattro), per poi passare a libri un po’ più complessi adatti dai 3 anni (gli ultimi due) che, mantenendo lo stile inconfondibile dell’autore, seguono il bambino …

audio, illustrazione e animazione

Bilinguismo: audio, illustrazione e animazione a confronto

Per crescere un bambino bilingue, ogni attività nella seconda lingua è preziosa. Ma qual è la più efficace per migliorare le competenze linguistiche del bambino? Quale quella che stimola maggiormente le aree del cervello deputate al linguaggio? E in che modo lo fa? Se il tempo è sempre poco, vediamo come ottimizzarlo dedicandolo alle attività più efficaci. Che cos’ è l’Effetto Riccioli D’Oro I gemelli non sono mai stati degli appassionati di Riccioli d’Oro: forse preferiscono identificarsi con bambini meno monelli (!). Eppure questa storia da il nome ad un interessante fenomeno osservato nell’ambito della psicologia evolutiva: il cosiddetto Goldilocks effect. Sembra che i bambini vengano attirati maggiormente dagli eventi e dalle attività che non sono né troppo facili, né troppo difficili rispetto alla loro capacità cognitiva. Proprio come Riccioli d’Oro, che evita le pietanze o gli oggetti di papà e mamma orsa, attirata da quelli del cucciolo di orso che sono sempre della grandezza o della temperatura giusta per lei. Questo vale per tutti i bambini (ma può in determinati contesti valere anche per …

Oliver Jeffers lost-and-found

Libri e bilinguismo: da 0 a 3 anni, cominciate con Oliver Jeffers

Affezionarsi ad un autore per inserire la seconda lingua in famiglia La passione per questo o quell’autore è solitamente una categoria che applichiamo alla letteratura per adulti. Ma da quando siamo diventati genitori, io e mio marito abbiamo capito che il fatto di considerare i bambini implicitamente diversi o incapaci di manifestare le stesse propensioni o attitudini degli adulti, è un inutile pregiudizio. Immaginazione per tutte le età Possiamo dirlo senza pericolo di essere parziali: Oliver Jeffers è il nostro autore preferito. Dei suoi libri ci siamo innamorati fin da piccolissimi, e ancora oggi, che i gemelli hanno 5 anni, continuiamo a leggerli instancabilmente, e ne compriamo continuamente di nuovi senza mai averne abbastanza. L’avevo già inserito negli autori immancabili, ma nel frattempo abbiamo letto molti altri libri dei quali mi piacerebbe parlarvi, quindi ho pensato che servisse una serie di articoli dedicati. Questa è una selezione di libri che, accanto ai primi libri tattili, sono utili per cominciare con una bella storia nella seconda lingua: in questo caso Oliver Jeffers è una garanzia! Oliver …

Benji Davies The storm Whale in Winter

Amare la seconda lingua con i libri di Benji Davies

Come scegliamo i libri nella seconda lingua Il tempo è sempre poco, e quello che si riesce a dedicare all’esposizione alla seconda lingua a volte viene anche rosicchiato da altre cose. Ad esempio: se dopo l’asilo, come a volte accade, i gemelli passano il pomeriggio a litigare furiosamente tra di loro, ecco, quello è tempo che non riusciamo a dedicare all’esposizione alla seconda lingua! Poi mettici il nuoto, al parco con gli amichetti, una visita inaspettata, e il tempo vola via! Spesso quindi sono i libri i piccoli mattoni su cui si costruisce il “castello linguistico” della seconda lingua: si possono inserire in qualsiasi momento della giornata, e il rituale della fiaba della buona notte è un momento “sacro” per concludere la giornata, nonché una pietra miliare dell’inserimento di una seconda o terza lingua. Dato che i libri sono così importanti li scegliamo con particolare cura: devono avere immagini di qualità: l’associazione immagine – parola è fondamentale per stimolare la memoria e la comprensione del testo; le storie devono essere emozionanti o divertenti o entrambi: …

Edimburgh Piccoli Camaleonti

Qui tutti parlano inglese

Il primo test di bilinguismo: in viaggio in un paese anglofono La Scozia: perché? Ci crederete, con tutti gli anni che ho studiato inglese non ho mai visitato la Scozia. Ho vissuto mesi a Londra, a Dublino, ho fatto vacanze in giro per l’Irlanda e gli States, ma la Scozia mai! Quando una coppia di amici si è trasferita ad Edimburgo per lavoro, e con la voglia di rivedere mio cugino, che vive in Scozia da oltre 20 anni, e conoscere il suo ultimo nato, che ha l’età di Giulio ed Ettore, abbiamo deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo ed affrontare un viaggio che, con i due monelli, si annunciava impegnativo. La preparazione Organizzare un viaggio con i bambini non è mai facile, se sono due gemelli litigiosi ancora meno. Quindi, oltre a cominciare con largo anticipo a mettere in chiaro le regole di comportamento in aeroporto, in aereo, e durante la vacanza, ho fatto un giro sul sito Bambini con la valigia. Il blog di Giulia e Fabio, genitori viaggiatori, da preziosi consigli …

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Libri per crescere bilingui: cosa ho trovato alla Bologna Children’s Book Fair

La magia di parole e immagini Se ancora mi serviva qualcosa per capire che non c’è nulla di letterariamente più magico dell’unione perfetta di parole e immagini, una visita alla Bologna Children’s book Fair mi ha dato il colpo di grazia! Una visita estenuante di una intera giornata, tra illustrazioni da togliere il fiato e tanti, tantissimi libri per bambini: partendo dai primi libretti tattili, fino ai libri per adolescenti: adesso sono ufficialmente una fanatica degli albi illustrati. Per chi non è convinto di quanto sia incredibilmente più efficace introdurre la seconda lingua tramite le immagini di un bel libro, leggete qui per un piccolo ripassino. Libri bilingui: lo stato dell’arte Ho girato gli stand alla ricerca di case editrici che pubblicassero libri bilingui. Non ho trovato molto, direi quasi nulla. Mi direte: e perché libri bilingui? Perché, soprattutto per l’inglese, ci sono molti genitori che non sono madrelingua, e anche perché il libri bilingui in casa sarebbero un bel vantaggio. Mia suocera scandaglia la libreria alla ricerca di libri in italiano quando i bambini …

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Crescere bilingui con il Gruffalo, perché innamorarsi dei libri di Julia Donaldson

Non è mai troppo presto per cominciare a leggere nella seconda lingua In un bell’articolo del neuroscienziato Alberto Oliverio ho letto questa meravigliosa frase: “la lettura contribuisce a dare forma alla mente” Certo, la lettura e i libri sono importantissimi per tutti i bambini. Ma in un’educazione bilingue diventano una vera e propria arma segreta. Ecco perché è importante scegliere con cura: i libri saranno una vera e propria finestra sulla seconda lingua per i vostri bambini. Ogni epoca ha le sue storie Prima che arrivassero i gemelli, io e mio marito abbiamo diligentemente completato una raccolta del Corriere della Sera che la domenica usciva con un libro illustrato di una fiaba classica. Quando ho letto “Il brutto anatroccolo” ai bambini ho dovuto consolarli per una buona mezz’ora: erano disperati per il povero papero che nessuno voleva, alla fine mi sono messa a piangere anche io! La volta successiva, per precauzione, ho sfogliato preventivamente “Pollicino”, che da piccola adoravo. Ora fatico a capire perché: dopo aver letto dell’orco che per errore si divora le sette …

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The Fan Brothers: Natale bilingue e mondi magici

La potenza delle immagini nell’acquisizione della seconda lingua L’associazione suono immagine è potentissima. Lo hanno sempre saputo, anche solo intuitivamente, gli educatori e i pedagoghi di tutti i tempi. Chi non si ricorda le classi delle elementari con le illustrazioni alle pareti? La casa per la lettera C, l’elefante per la lettera E, e così via. L’immagine abbinata alla parola attiva due aree cerebrali nello stesso momento, quella  che sovrintende agli stimoli visivi e quella che sovrintende agli stimoli uditivi. Questo per dirvi che, nella scelta di un libro, le immagini sono particolarmente importanti. Il mondo dell’illustrazione per l’infanzia Lo diamo per assodato, ma c’è una ragione specifica se la letteratura per i bambini in età prescolare è sempre associata all’immagine. Per essere in grado di immaginare il bambino deve essere nutrito di immagini. Immaginare vuol dire pensare, e pensare vuol dire parlare con se stessi, avviare il dialogo interiore che ognuno porta avanti ogni giorno in modo inconsapevole. Se parliamo di acquisire una seconda lingua l’uso delle immagini diventa particolarmente importante, spesso perché il bambino, …

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Crescere lettori bilingui dai due anni: tre autori immancabili

I libri nella seconda lingua sono un passaporto per il mondo Se i libri sono uno strumento fondamentale per portare avanti con successo un progetto bilingue consapevole, allora diventa fondamentale stimolare nei bambini l’amore per la lettura fin da subito. E se la questione del bilinguismo non fosse una ragione sufficiente, sappiate che recenti studi hanno collegato i libri a benefici incredibili. Come crescere appassionati lettori bilingui In prima elementare, tanto per divertirmi un po’, ho cominciato a scrivere come mio padre: mi piaceva la sua scrittura, assolutamente incomprensibile, ma così sinuosa ed elegante! Ovviamente non è mancata la reazione preoccupata delle maestre, che temevano si trattasse di un grave caso di disgrafismo. In realtà era un comune caso di noia. Ma la cosa buona di tutta la vicenda è stata che le suore hanno suggerito ai miei di farmi leggere con assiduità: destinazione, la biblioteca scolastica. Certo, i tempi erano diversi, ma vi assicuro che difficilmente troverete un ammasso di libri per bambini capaci di disincentivare la lettura con più efficacia. Storie più facili …