Year: 2020

attività per bambini 0-3 anni

Attività per bambini da 0 a 3 anni nella seconda lingua

Come stimolare il linguaggio e intrattenere i bambini più piccoli In questi giorni di clausura forzata è difficile intrattenere i bambini, ed ogni età ha le sue tematiche. Ma se i bambini della primaria hanno anche i compiti a tenerli impegnati, e se i 4-5 enni possono essere coinvolti in varie attività artistiche e motorie, le attività per i bambini da 0 a 3 anni richiedono maggiore creatività. Questa è l’età più preziosa per l’esposizione alla seconda lingua. I giorni di quarantena possono rivelarsi una grande occasione di consolidamento per i genitori che hanno la fortuna di lavorare da casa e che vogliano esporre i bambini a più di una lingua. Eccovi dunque i nostri suggerimenti su come intrattenere con attività per bambini da 0 a 3 anni stimolando al massimo l’esposizione alla seconda lingua.

attività nella seconda lingua indoor

Attività nella seconda lingua da fare indoor

Dopo tanti giorni chiusi in casa la fantasia comincia a scarseggiare. Ma si sa, è necessario fare in modo che i bambini rimangano il più possibile attivi, che non diventino troppo sedentari, e soprattutto che non si rimbecilliscano davanti agli schermi (tablet o Tv che sia). Per quanto non sia facile, proviamo a vedere questa clausura forzata come un’opportunità per aumentare l’esposizione alla seconda lingua. E se la vostra creatività sta per esaurirsi ecco alcuni suggerimenti per attività per bambini nella seconda lingua da fare in casa.

attività nella seconda lingua

Attività nella seconda lingua: outdoor

In questi giorni di clausura forzata a causa dell’ordinanza Coronavirus, tra chi paga il prezzo più alto ci sono i bambini. Ma mettiamo da parte per un momento tutti i disagi, la paura, l’ansia per tanti giorni di scuola persi, la nostalgia degli amichetti e degli spazi verdi. Potremmo provare a vedere questo momento come una grande, incredibile opportunità. Pensateci, quando mai ci capiterà la possibilità di avere tanto tempo a disposizione da passare con i nostri figli? E per quanto in questa situazione non sia facile trovare la serenità, proviamo ad approfittarne! Passiamo insieme a loro del tempo di qualità facendo delle attività semplici e creative per migliorare l’esposizione alla seconda lingua. Ecco i nostri suggerimenti sulle attività all’aperto, sul terrazzo o nel giardino di casa, da fare con i bambini ai tempi del coronavirus. E perché no, anche quando questa emergenza sarà finalmente alle spalle.

accento e pronuncia

Accento e bilinguismo: un segno d’orgoglio

Accento e pronuncia nella seconda lingua: perché è un falso problema Uno dei crucci più grandi dei genitori che espongono i propri figli precocemente ad una seconda lingua è la questione dell’accento. “Perché mia figlia parla russo con uno smaccato accento italiano?” Quando poi si parla di genitori non nativi, ovvero che insegnano quella che per loro è una lingua straniera, i pregiudizi si sprecano. Qui addirittura molti sostengono che genitori non madrelingua non dovrebbero nemmeno provare ad esporre i bambini ad una seconda lingua, altrimenti, ci dicono, “prendono anche il tuo accento e la tua pronuncia”. Proviamo a vedere perché è un falso mito che i bilingui non abbiano un accento e cerchiamo di capire perché non è un problema.

festa del papà

Festeggiamo la festa del papà in tutte le lingue

I nostri libri preferiti da regalarsi per la festa del papà Specialmente per i primi anni di vita sembra che la mamma, con il suo rapporto di dipendenza fisico ed emotivo con i piccoli, metta un po’ in ombra l’importanza e il ruolo fondamentale del papà. Le cose stanno sicuramente cambiando, e decisamente in meglio. Finalmente un papà che decide di godere a pieno della propria funzione di genitore, non è più visto come un alieno, ma semplicemente come una persona che si appropria a buon diritto, e dovere, della propria responsabilità genitoriale. Pensando di fare un regalo diverso per la festa del papà, ed approfittarne per aggiungere altri meravigliosi titoli alla vostra biblioteca bilingue, eccovi i nostri consigli sui libri più belli che parlano ai papà.

Chameleon Reader

Chameleon Reader Review

I discovered the best gift for the bilingual family When looking for pedagogical materials to expose my children to the second language, it’s always a bit of a treasure hunt. In Italy, where, let’s face it, feeling for learning foreign languages is still at the beginning, it is difficult even to find books in English in bookstores. When I came across the Chameleon Reader web site and I found this tool for raising “multilingual” children, I gasped. As I am a shopping addicted, I immediately had to try it. The scenarios of use of the Chameleon Reader are incredible: from creating multi lingual audiobooks, to music, the possibility of carrying, in a very small space, an enormous amount of material in the second language, on the road, in vacation, at the restaurant, or in the pediatrician’s waiting room. Here is my Chameleon Reader review: how it works, pros and cons.

lingua 1 e lingua 2

Bilinguismo: parliamo di Lingua 1 e Lingua 2

Perché esistono una prima e una seconda lingua e perché va bene così Molti genitori che intraprendono con consapevolezza il precorso di insegnare più di una lingua ai propri figli commette un errore piuttosto comune. Lo spettro che aleggia nelle famiglie bilingue si chiama in termine tecnico “bilinguismo bilanciato“. Cerchiamo di capire perché è un mito che si verifica in pochissimi casi, e perché è giusto che esistano per il bambino una Lingua 1 e una Lingua 2.

Gianni Rodari

“Bambini, imparate a fare le cose difficili”

Come imparare questa grande lezione di Gianni Rodari e usarla per imparare una seconda lingua I bambini nei primi anni di vita sono al massimo del loro potenziale. Se considerate la velocità con cui apprendono attività e nozioni complesse da 0 a 5 anni, possiamo dire senza esagerazioni che questa è l’età della genialità. Dal primo languido sguardo di un neonato inerme, per passare in men che non si dica a parlare, camminare, contare, saltare, correre, disegnare, cantare, ballare. Queste sono solo alcune delle cose incredibili che i vostri figli saranno in grado di fare nel giro di soli 5 anni. Se ci metterete del vostro potrete aggiungere alla lista anche “parlare più di una lingua”. E se volessimo approfittare di questo fugace momento di genialità per far rendere al massimo le potenzialità dei nostri bambini? Ecco perché è importante tenere a mente la lezione del grande Gianni Rodari, che sui bambini la sapeva lunga: per crescere ed imparare, i bambini hanno bisogno di fare le cose difficili. Se lo teniamo presente anche nell’apprendimento di …

Ed-Vere

Leggere nella seconda lingua con Ed Vere

Mostri, banane, e il gatto Max Vi presento questo meraviglioso autore di libri per bambini ottimo per far innamorare i vostri pargoli della lettura nella seconda lingua. Ricordate sempre che un assiduo lettore, in qualsiasi lingua, nasce ben prima di essere in grado di leggere autonomamente, nasce proprio dalla lettura ad alta voce da parte di un adulto. Se volete raggiungere un buon risultato in questo senso, e al contempo fare a vostro figlio il regalo di una seconda lingua, la qualità letteraria e grafica dei libri che proporrete è fondamentale. Con i libri di Ed Vere andate sul sicuro: questo autore ed illustratore unisce storie accattivanti anche per un lettore in erba, unite ad una grafica che personalmente trovo meravigliosa e di sicuro effetto anche per bambini molto piccoli. Ecco perché.

Yoga-e-bambini

Insegnare ai bambini una seconda lingua con lo yoga

I benefici dello yoga e delle basilari tecniche di respirazione e meditazione sono noti da secoli. Se nei paesi in cui sono nate queste antiche pratiche, come l’India, è naturale per i bambini praticare fin da piccoli. Nel mondo occidentale si è scoperto solo recentemente che è possibile estendere questi benefici ai bambini ottenendo risultati sorprendenti. Forse però sono poco o nulla indagate le potenzialità dell’uso dello yoga da integrare all’acquisizione di una seconda lingua da parte dei bambini. Da appassionata e praticante di yoga da oltre dieci anni, e da mamma di due marmocchi decisamente movimentati, vi racconto come abbiamo usato lo yoga per consolidare la seconda lingua e quali risorse in termini di materiali e supporti che avete a disposizione per cominciare.