Month: Giugno 2019

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Bambini bilingui al museo

Il tempo è sempre poco per crescere bambini bilingui. Eccomi quindi a proporvi un altro alleato, l’arte, che dopo i libri, vi può aiutare ad aumentare l’esposizione alla seconda lingua, oltre che a passare tempo di qualità insieme ai vostri monelli. Perché è importante educare all’arte L’intelligenza delle mani L’ho già citata in altri articoli, ma vale la pena di rifarlo: Maria Montessori non si stancava di parlare dell’ “intelligenza delle mani“, sostenendo che lo sviluppo cognitivo del bambino è intimamente correlato all’uso delle mani. Disegnare, dipingere, creare sculture e collage insieme può diventare un modo meraviglioso per creare occasioni di conversazione nella seconda lingua. Il disegno per esprimere le emozioni Il disegno è un mezzo fondamentale che i bambini usano per interpretare la realtà. Non si tratta solo di un bel modo di passare il tempo: pedagogisti e psichiatri si sono lanciati a capofitto nell’interpretare i disegni infantili, che sono lo specchio delle emozioni, soprattutto quelle inconsce, l’espressione del modo in cui il bambino vede se stesso in relazione al proprio mondo. Riuscire ad …

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Non solo imparare una seconda lingua: i vantaggi cognitivi del bilinguismo precoce

Non solo i vantaggi scontati Certo, qui ci eravamo arrivati tutti. “Du lang is megl che uan” potremmo dire parafrasando un vecchissimo spot. Il vantaggio di sapere fin dalla più tenera età una seconda lingua è il più ovvio dei vantaggi di un’educazione bilingue. Ma qualcuno potrebbe obiettare che in questo caso il peso dell’inglese non è lo stesso di un dialetto o di una lingua poco parlata. Ed è vero, da un punto di vista puramente utilitaristico, ma non se si considerano invece i vantaggi cognitivi e linguistici che il bilinguismo porta indipendentemente da quale sia la seconda lingua. Sotto questo profilo non esistono lingue inutili: i benefici per il cervello sono gli stessi per il francese e l’inglese, per l’urdu e il suomi. Bambini: una macchina per imparare

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Cartoni animati nella seconda lingua: 6 serie da guardare

I cartoni animati possono essere molto utili per imparare una seconda lingua fin da piccoli. Non bisogna ovviamente abusarne: oltre ai danni causati dall’eccessiva esposizione agli schermi, molti studi sul bilinguismo dimostrano che, soprattutto in età prescolare, il bambino impara dall’interazione con gli altri, soprattutto con i genitori. Ma tutti viviamo nel mondo reale, e ci sono sicuramente situazioni in cui i cartoni animati sono decisamente utili (lunghi viaggi in auto o in aereo ad esempio). Vi sconsiglio tuttavia di usarli sotto i due anni, se non sporadicamente. Ti potrebbe interessare anche:Bilinguismo: audio, illustrazione e animazione a confronto Oltre Peppa Pig Se non ne potete più di Susy Sheep, Miss Rabbit e Madame Gazelle, ecco qualche titolo per evitare di impazzire. Come per i libri, anche per i cartoni i bambini amano la ripetizione, quindi quando si affezionano ad una serie diventa un tormentone. E’ importante scegliere bene, prima di tutto per salvaguardare la propria sanità mentale, ma anche per essere sicuri che i contenuti siano adatti al bambino e alla sua età. I cartoni …

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Bilinguismo: audio, illustrazione e animazione a confronto

Per crescere un bambino bilingue, ogni attività nella seconda lingua è preziosa. Ma qual è la più efficace per migliorare le competenze linguistiche del bambino? Quale quella che stimola maggiormente le aree del cervello deputate al linguaggio? E in che modo lo fa? Se il tempo è sempre poco, vediamo come ottimizzarlo dedicandolo alle attività più efficaci. Che cos’ è l’Effetto Riccioli D’Oro I gemelli non sono mai stati degli appassionati di Riccioli d’Oro: forse preferiscono identificarsi con bambini meno monelli (!). Eppure questa storia da il nome ad un interessante fenomeno osservato nell’ambito della psicologia evolutiva: il cosiddetto Goldilocks effect. Sembra che i bambini vengano attirati maggiormente dagli eventi e dalle attività che non sono né troppo facili, né troppo difficili rispetto alla loro capacità cognitiva. Proprio come Riccioli d’Oro, che evita le pietanze o gli oggetti di papà e mamma orsa, attirata da quelli del cucciolo di orso che sono sempre della grandezza o della temperatura giusta per lei. Questo vale per tutti i bambini (ma può in determinati contesti valere anche per …